• Alessandro Marotta

Impingement (Sindrome da conflitto sub-acromiale)


I tendini della cuffia dei rotatori, protetti dalla borsa, scorrono nello spazio tra la testa omerale e l’acromion. Quando l’arto superiore viene sollevato oltre un certo grado, si verifica un restringimento di questo spazio. Nella ripetizione di certi gesti atletici o di più normali mansioni lavorative, l’aumento dell’attrito all’interno di questo spazio provoca dei fenomeni di carattere infiammatorio a livello di queste strutture in esso contenute, sia per squilibri muscolari che per l’irregolarità del profilo acromiale dando cosi origine a quello che si definisce Impingement.

Questo fenomeno è definito sindrome da conflitto subacromiale. A lungo andare può comportare la comparsa di calcificazioni estremamente dolorose associate alla progressiva degenerazione del tendine fino alla rottura. Il dolore può insorgere anche di notte e distribuirsi a livello della spalla, sia anteriormente, sia posteriormente. Questa serie di eventi provoca una importante limitazione dell’uso dell’arto superiore, facilitando la formazione di aderenze intra-articolari con ulteriore aggravamento del quadro clinico.

Èimportante consultare il medico specialista tempestivamente, per poter iniziare una terapia riabilitativa precoce. Un trattamento fisioterapico condotto correttamente è in grado di interrompere il circolo vizioso che abbiamo descritto, evitando inoltre il ricorso a terapie farmacologiche ed infiltrative che diventano indispensabili nelle fasi più avanzate della malattia. 

Se le indagini eseguite rivelano la presenza di alterazioni anatomiche importanti, come lesione dei tendini della cuffia dei rotatori più o meno completa, o la presenza di calcificazioni molto voluminose, il trattamento migliore sarà indicato dallo specialista.

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